Appendice 3: Cambiare il contesto fisiologico

Appendice 3) Cambiare il contesto fisiologico in altri modelli di psicoterapia Anche se non essenziali in quei modelli, processi fisiologici simili erano conosciuti sin dall’inizio della psicoterapia Infatti la respirazione eseguita alternando la narice destra e quella sinistra usata nello yoga (Rossi, 1986, pp 121-4), è una forma di “editing” simile agli esercizi da giocoliere o ai movimenti oculati integrativi Sigmund Freud parla di una tecnica in cui applica una pressione sulla fronte del cliente e la mantiene mentre chiede alla persona cosa le viene in mente (Freud e Breuer, 1974, pp 354-63) Immagini, intuizioni e cambiamenti spesso fluivano nella mente della persona mentre Freud seguiva questa procedura Nella storia della terapia ci si è imbattuti ripetutamente in processi simili, spesso quasi per caso Alexander Lowen (Lowen e Lowen, 1977, pp 96-7) descrive il processo dei movimenti oculari integrativi come un esercizio bioenergetico (muovendo gli occhi da un lato all’altro, su e giù e in cerchio) circa un decennio prima che la PNL e l’EMDR lo formalizzassero Molti esercizi bioenergetici sono chiaramente basati su questo principio Cambiare lo stato semplicemente usando il corpo in modo diverso è di per sè un intervento molto potente .Ciò si rileva particolarmente nei casi di depressione, che causano un rallentamento del movimento corporeo .Thayer (1996, p 191) cita uno studio in cui a donne depresse venne assegnato il compito di camminare rapidamente per quindici minuti al giorno. Quelle che portarono a termine il compito migliorarono il proprio umore, ma solo il 50% di esse lo fece. Il dottor Robert Holden (1993), che dirige la Laughter Clinic al West Birmingham Health Autority in Inghilterra, cita l’intuizione di William James: “Noi non ridiamo perchè siamo felici. Siamo felici perchè ridiamo”. stromectol 3 mgStromectol 3 mg tablets Holden cita prove materiali del fatto che ridere alza il livello di immunoglobina, restituisce energia, abbassa la pressione sanguigna, massaggia il cuore e riduce lo stress (1993, pp 33-42). Un centinaio di risate al giorno sono l’equivalente di dieci minuti di jogging. D’altro canto la fisiologia  offre molti modi diversi di 333 rilassarsi alle persone ansiose: ad esempio si può dimostrare loro come interrompere la contrazione dei vari gruppi muscolari, prestare attenzione all’espirazione piuttosto che all’inspirazione, respirare dalla narice non dominante (Rossi, 1996, pp 171-2) e orientarsi verso immagini interne piacevoli. L’obiettivo è insegnare alle persone ad utilizzare la respirazione controllata. Ernest Rossi sottolinea (Rossi, 1996, pp 279-313) che i clienti traggono beneficio dal fare ciò più volte al giorno, così da ristabilire un naturale ciclo di riposo ultradiano. Come Rossi, anche noi abbiamo notato che molti persone ansiose non hanno più problemi, se riescono a riposare per dieci minuti ogni novanta, stendendosi sul proprio lato dominante (quindi aprendo la narice non dominante).

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