Corpo, mente ed energia

ARMONIA DINAMICA PERCHE’ SIAMO UN ORGANISMO COMPLESSO:
Quanto conosci e gestisci il tuo corpo, la tua mente e la tua energia?

Armonia dinamica? “Di cosa ti occupi? Hai un centro di bellezza?”
A questa domanda ho sorriso e poi… “ beh, un po’ si, in effetti”, ho pensato.

A pensarci bene mi occupo di bellezza.
Stare bene, poter esprimere al meglio chi sei,  essere in armonia con chi sei, cosa fai e cosa vuoi, è uno stato di bellezza in cui tutto fluisce e trova la sua congruenza.

Si mi occupo di bellezza,  la bellezza del più bello/ complesso sistema che esista, l’essere umano.

Siamo un organismo complesso, composto di corpo, mente e spirito ed ogni parte influenza l’altra.
Ed è per questo, che è necessario un approccio che tenga conto dell’influenza che il sistema corpo ha sulla mente e viceversa e di come la qualità e quantità dell’energia che abbiamo influenzi i primi due e viceversa. Questo approccio ti permette di  avere risultati importanti e permanenti, ti porta ad un livello superiore di consapevolezza e di vita, dove sei tu che gestisci la tua vita, non la vita che gestisce te, la tua salute, le tue scelte.

Se sei intossicato fisicamente, molto probabilmente anche i tuoi pensieri saranno meno chiari, la tua energia  diminuirà e sarà un’energia instabile e fuori controllo e sarai meno capace di gestire le tue emozioni.

Che il tuo obiettivo sia tornare in forma, stare in salute, o avere una prestazione agonistica, se ti occupi solo di parte dell’equazione, i tuoi risultati saranno parziali.

COME E PERCHE’?
Facciamo alcuni esempi:


A) Sei un atleta agonista che si allena molto e mangia bene.
Ti prendi cura del tuo corpo e sicuramente anche della tua energia, anche se forse solo indirettamente.
E cosa mi dici della mente?
Se sei sotto stress (la gara si avvicina e quindi la tensione si accumula), e non lavori sulle emozioni che vivi ed anche sul mantenere il livello di stress ad un livello che risulti potenziante, avrai non solo un grandissimo dispendio energetico, ma anche un cattivo recupero, dato dal fatto che il corpo secerne troppa dopamina ed altri ormoni energizzanti ( gli ormoni del pericolo) e non serotonina ( ed altri ormoni del relax e bilanciamento), cosa che impedisce al corpo di recuperare quando serve. ( di questo parleremo in altro articolo)
Da qui alcune di queste conseguenza: l’incapacità di dormire bene, una digestione più elaborata, problemi di attenzione, difficoltà di recupero fisico-muscolare.
Il corpo non dialoga più con la mente e la mente boicotta il corpo.
L’energia diminuisce, la prestazione cala.
Per permettere a mente e corpo di dialogare di nuovo è necessario che impari a:
1) gestire le emozioni, con una tecnica facile che può essere appresa da tutti facilmente con qualche sessione di coaching mentale o con un corso specifico,
2) a gestire lo stress ed a rilassarti tramite tecniche specifiche di consapevolezza.
3) A capire quali sono i tuoi stimoli stressori ed a coltivare abitudini che ti aiutano.

B) Sei una persona, che si occupa degli altri e sei talmente proiettato nell’aiutare che trascuri le tue necessità.
Fai attenzione perché corri il rischio di fare poca attenzione a te sia dal punto di vista fisico, che mentale, che emozionale.
In questo caso, qualunque sia il tuo ruolo nella vita, è fondamentale:
1) Ricordarti e comprendere appieno che pensare a te stessa/o non è necessario. Solo amando e rispettando chi sei, puoi dare qualità agli altri. Se non lo fai, nel breve periodo andrà tutto bene, ma nel medio e lungo periodo, perderai di impatto.
Perché? Perche’ devi fare i conti non solo con le tue riserve fisiche ( se ti trascuri, prima o poi pagherai il conto) e mentali (se non ti ricarica prima o poi le batterie finiscono) ma anche e soprattutto con il concetto di conto emozionale.
Il conto emozionale è come un conto bancario: quando fai qualcosa per te, è come se tu facessi un versamento, quando fai qualcosa per gli altri, fai un prelievo. Se dai sempre agli altri, senza mai dare a te, ad un certo punto il tuo conto andrà in rosso, sarai svuotato, privo di energia o peggio, la tua energia cambierà di qualità, la tua capacità di aiutare gli altri diminuirà, le persone ti percepiranno nel modo sbagliato, inizierai ad avere incomprensioni.
2) Altrettanto importante è ricordarsi che per aiutare gli altri hai bisogno di essere un leader, qualcuno che influenza ed inspira. Devi quindi investire su dite, prenderti cura di te a 360° e diventare quella persona che gli altri vogliono ascoltare, seguire, imitare.

C) Sei un professionista totalmente focalizzato sul lavoro. Forse ti prendi cura anche della tua forma fisica, ma trascuri il resto.
Questo caso sembra essere il più semplice, in realtà potrebbe essere complesso perché la soluzione e le strategie  dipendono da cosa vuoi davvero. Perché lo fai? Lo fai perché sei abituato così? Perché lavorare fino a demolirti è quello che richiede la crisi? Lo fai per la tua famiglia?
Il perché lo fai è fondamentale per trovare un modo per creare un piano che sia per te sostenibile, per ritrovare armonia e mantenere la tua soddisfazione lavorativa.
Anche in questo caso l’approccio corpo, mente, spirito è fondamentale per trovare una soluzione a lungo termine e creare il benessere che desideri.

Donatella Agrizzi coach del benessere. www.armoniadinamica.com

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